Affacciata sul mare e incastonata sulle colline di Budva, Villa Mona Lisa è una dimora storica del 1715 che conserva intatta la forza della propria architettura originaria. Il progetto di ristrutturazione, curato da Studio 25, interpreta questo patrimonio con un linguaggio contemporaneo dove gli arredi Gervasoni si inseriscono come parte integrante dell’architettura interna, contribuendo a costruire un equilibrio con il carattere storico della residenza.
L’ingresso e la zona giorno si raccontano attraverso due poltroncine Gray 08 di Paola Navone, abbinate al tavolino Heiko 41 di David Lopez Quincoces, che definiscono uno spazio raccolto e ben proporzionato, concepito come soglia tra l’esterno e gli ambienti interni. Nella cucina, le sedute Gray 24 e Gray 26/27 in noce canaletto rafforzano la continuità visiva e materica del progetto. Il legno e le superfici naturali contribuiscono a costruire uno spazio funzionale e conviviale, in cui la qualità dei materiali e l’attenzione alle proporzioni sostengono un utilizzo quotidiano, essenziale e duraturo.
Per la zona living, Studio 25 ha scelto di mantenere il camino storico come fulcro visivo dello spazio, costruendo attorno ad esso un ambiente informale. Il divano Loll 14 e le poltrone Ghost 01 disegnate da Paola Navone introducono un comfort immediato, definito da volumi generosi e da una presenza discreta, capace di adattarsi con naturalezza all’architettura esistente. La poltrona Ghost 01, con la sua housse oversize e le cuciture a vista, mette in evidenza l’approccio artigianale del prodotto, sottolineando la qualità della costruzione e l’attenzione al dettaglio. Il tavolino Heiko 43, con le sue linee morbide e la finitura materica in argilla, completa l’ambiente con un elemento dal carattere deciso, che dialoga con le superfici storiche mantenendo un equilibrio formale e materico.
Focus di progetto
Foto: Artem Vershinin