Gervasoni Flagship Store
Via Durini, 7  Milano

Photo Gianluca Bellomo // Set-up Beatrice Rossetti Studio
Virtual tour Living3D

Nel cuore di via Durini 7, il flagship store Gervasoni Milano si prepara a celebrare la nuova stagione con un allestimento che interpreta l’eleganza dell’arredamento contemporaneo.

Nei suoi ambienti, colori neutri ma vibranti si mescolano in un gioco equilibrato di toni caldi e freddi, restituendo l’atmosfera morbida e raffinata dell'autunno. Dalla zona notte a quella dining, fino a un’ampia area living, lo store milanese del brand friulano si veste d’autunno con uno styling d’eccezione, presentando in anteprima le novità Gervasoni 2025 accanto ai grandi classici della collezione.

Thanks to: Anna Vinzi, Casamance, Crea Concrete Design, KN Industrie, Koncretosa, Matteo Cirenei / Photoarch, Pieta.Design, Sagoma Ceramiche.

All’ingresso si viene accolti da una suggestiva zona notte che introduce al racconto autunnale del brand. Protagonista è Double, un imponente letto imbottito dalle forme morbide e rassicuranti, definito dalla testiera generosamente imbottita con due cuscini oversize che invitano al relax.

Accanto, trovano posto il comodino Pier 52 e lo scrittoio Pier 60, elementi Notte firmati dai Oscar & Gabriele Buratti e presentati da Gervasoni al Salone del Mobile 2025. Con volumi essenziali e linee pulite, esprimono una raffinata semplicità: il comodino è realizzato in frassino verniciato Ginger, mentre lo scrittoio si distingue per la finitura in grigio.

Davanti allo scrittoio, la sedia Gray 23 in noce di Canaletto verniciato Ginger, aggiunge una nota di equilibrio con il suo design essenziale e senza tempo. Ad affacciarsi alla prima vetrina, una poltrona Ghost 05 in tessuto Mountains Ortles accompagnata dal tavolino Kira 46 di Marta Giardini in alluminio fuso, che con la sua finitura Silver regala un twist pop all’allestimento.

Proseguendo verso la prima zona living, il divano modulare Samet High di Federica Biasi troneggia al centro dello spazio come un’isola di morbidezza. La sua struttura componibile consente infinite configurazioni, adattandosi alle esigenze e ai desideri di chi lo vive. Rivestito in tessuto Grande Bouclé Reims, Samet High invita al relax con un effetto soffice e avvolgente. Attorno, i pouf Brick disegnati da Paola Navone creano un dialogo naturale tra materia e forma: diversi per altezza e dimensione, sono realizzati a partire da sezioni di tronco di carpino scortecciato, espressione di un arredamento autentico e materico.

Affacciati alla spaziosa vetrina, la morbida poltrona Nuvola 05 in tessuto Artist Klimt, abbinata ai tappeti Next 998 e 999 che tingono il pavimento di ardesia e argento. Questi toni freddi contrastano alla perfezione con la calda matericità della finitura Ombra in argilla dei tavolini Heiko 42 e 44 di David Lopez Quincoces, posti affianco alla poltrona.

Ad illuminare l’ambiente, una lampada da tavolo Pajama 91, e due lampade a sospensione Pajama 95, firmate dal designer Renè Barba, fluttuano con la loro leggera struttura in Tyvek come romantiche nuvole bianche. All’angolo, davanti alla piccola vetrina, la poltrona Loll 07 di Paola Navone rivestita in tessuto Movida Siviglia, con accanto il tavolino Kira 43 in finitura silver.

Nella prima zona dining, il protagonista è il tavolo Mae disegnato da Marco Acerbis. Con le sue forme scultoree e i volumi semplici ma poetici, interpreta alla perfezione l’equilibrio tra rigore e leggerezza tipico del design italiano contemporaneo. A completare la composizione, le poltroncine dining Mae in tessuto Grande Bouclé Arles, che grazie alla generosa imbottitura e alle linee avvolgenti di schienale e braccioli, trasmettono un’immediata sensazione di comfort e accoglienza.

Sulle pareti, si sviluppano i pezzi della collezione Daen firmata Federico Peri: da un lato la madia Daen 69, dall’altro due librerie Daen 72, unite da un linguaggio coerente e materico. La loro eleganza risiede nei dettagli, nei materiali accuratamente scelti: l’MDF laccato e il frassino rivestito in ecopelle intagliata raccontano la continua ricerca di equilibrio tra artigianalità e innovazione che distingue Gervasoni.

Proseguendo il tour nel nuovo allestimento, si incontra una piccola area living che racconta il lato più morbido e accogliente dell’arredamento contemporaneo firmato Gervasoni.

Protagonista è il divano Saia 10 di David Lopez Quincoces, dalle forme dolci e armoniose, rivestito in tessuto Arcipelago Samos. Le sue linee fluide dialogano con i tavolini Brick 242 e 244, caratterizzati da una struttura in rovere laccato e dal piano triangolare in marmo bianco, che aggiunge luminosità e leggerezza alla composizione.
A completare la scena, la lampada da terra Pajama 94, che diffonde una luce morbida attraverso il suo rivestimento in Tyvek, creando un’atmosfera sospesa e delicata.

Proseguendo il tour nel nuovo allestimento, si incontra una piccola area living che racconta il lato più morbido e accogliente dell’arredamento contemporaneo firmato Gervasoni.

Protagonista è il divano Saia 10 di David Lopez Quincoces, dalle forme dolci e armoniose, rivestito in tessuto Arcipelago Samos. Le sue linee fluide dialogano con i tavolini Brick 242 e 244, caratterizzati da una struttura in rovere laccato e dal piano triangolare in marmo bianco, che aggiunge luminosità e leggerezza alla composizione.
A completare la scena, la lampada da terra Pajama 94, alta 180 cm, diffonde una luce morbida attraverso il suo rivestimento in Tyvek, creando un’atmosfera sospesa e delicata.

Proseguendo, si apre un piccolo salottino dove il divano Ghost 19, rivestito in tessuto Tweel Manor, diventa il fulcro visivo dello spazio. Accanto, tre tavolini Log verniciati di nero riprendono i toni profondi del divano, mentre sul lato opposto il tavolino basso Gray 49, con la sua finitura in rovere laccato nocciola scuro, aggiunge una nota calda e materica.

A contrasto, la panca Yaku 15 disegnata dai fratelli Buratti, in MDF impiallacciato finitura obsidian, introduce un equilibrio raffinato di volumi e tonalità, sottolineando la cura per le combinazioni cromatiche. 

Spostandosi nell’ultima stanza, si viene accolti da un grande salotto dove i best seller del marchio friulano fanno subito capolino: il divano Ghost 110 in Kingsman Richmond, la poltrona Ghost 11 in Linum Kaki e il divano Loll 12 in Sand Zingaro, tutti pezzi iconici firmati da Paola Navone. I tavolini di Kira 44 e Kira 46 in alluminio fuso con finitura gold determinano il mood della stanza: colori più caldi, seppur scuri, dominano la stanza. In perfetta armonia, due lampade Brass, sempre a firma Navone, cadono dall’alto con il loro disco di ottone dorato.

L’ultima zona notte è dominata dal letto Pad dai volumi morbidi e accoglienti: testiera e giroletto sono rivestiti di una morbida imbottitura e da un tessuto Plants Lunaria trapuntato effetto matelassé. Ai piedi del letto, la panca Gray 15, dal design semplice e un cuscino imbottito. Dall’altro lato, il tavolino basso a tre gambe Gray 45 in noce di canaletto. Entrambi i tavoli sono illuminati dalla lampada Spin 95 in midollino grigio. All’angolo, la poltrona Loll 09 rivestita in Grande Bouclé Toulouse arricchisce l’atmosfera di morbidezza e confort. Di fronte,  la sedia Shell e lo scrittoio SQ dal catalogo Rex Kralj.

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