Gervasoni torna al Salone del Mobile.Milano 2026 con Shades of Light, progetto firmato da Concetta Giannangeli che indaga il rapporto tra materia e luce come elemento generativo dello spazio. Chiaroscuri e riflessi modellano superfici e volumi, trasformando la percezione degli ambienti.

In questo contesto, le nuove collezioni indoor si inseriscono in modo naturale: sistemi imbottiti, tavoli, sedute e madie seguono un percorso coerente, dove la costruzione dell’oggetto resta centrale. La ricerca attraversa materiali e proporzioni, intrecciando i contributi di Paola Navone, Roberto Lazzeroni e Federica Biasi, insieme ai progetti ready made di Concetta Giannangeli e alla riedizione della poltrona di Vico Magistretti.

Le novità presentate danno forma al nuovo catalogo indoor Gervasoni, in cui nuovi progetti e collezioni iconiche convivono in una visione unitaria, definita da essenzialità, materia e equilibrio delle proporzioni.

Loll, poltroncine dining

Design by Paola Navone

Con le sue geometrie essenziali e morbide, la collezione Loll porta nella zona dining il linguaggio sviluppato per il living. Disegnate da Paola Navone, le poltroncine Loll 223, 224, 225 e 226 delineano uno spazio conviviale coerente, in cui ogni elemento sembra nascere dall’altro. Le versioni 223 e 224 – con e senza braccioli – si distinguono per una silhouette compatta e avvolgente, completamente rivestita, dove seduta, gambe e schienale si fondono in un unico gesto continuo. Lo schienale leggermente curvato accompagna il corpo con naturalezza, mentre la struttura sfoderabile ne sottolinea la pulizia formale. Con i modelli 225 e 226, il progetto si apre a volumi più ampi e accoglienti.

Loll, divano modulare

Design by Paola Navone

Nella zona living, Loll evolve attraverso nuove configurazioni del sistema modulare, pensate per adattarsi con naturalezza a contesti differenti. I moduli, combinabili tra loro, permettono di costruire composizioni flessibili, mantenendo una forte coerenza nel disegno complessivo.

Il dettaglio sartoriale del “taglia e cuci” segue con precisione il profilo della seduta, mentre la struttura in legno massello, con scocca in poliuretano espanso, accoglie cuscini in piuma d’oca canalizzata. L’inserimento di molle insacchettate introduce una qualità del comfort più controllata, percepibile nell’esperienza quotidiana: un equilibrio tra morbidezza e sostegno che accompagna il gesto del sedersi.

Club, tavoli e sedute dining

Design by Roberto Lazzeroni

Roberto Lazzeroni firma Club: un sistema di tavoli e sedute pensato per la zona dining, in cui memoria e leggerezza convivono in equilibrio. I tavoli richiamano le forme organiche di Jean Royère, con piani dalle geometrie inusuali e profili leggermente rientranti che ne ammorbidiscono la figura. Le gambe in frassino massello, dalla sezione piena e arrotondata, sostengono il piano con una presenza solida, mentre i traversi curvi ne accompagnano il disegno, creando continuità tra gli elementi. Le sedute sono invece caratterizzate da un incontro di forme fluide e continue. La struttura in legno definisce l’insieme di gambe e braccioli, pensati per creare una linea unica che si piega e torna su sé stessa. Nella versione con braccioli, questo andamento diventa ancora più evidente: l’elemento ligneo risale, curva e prosegue senza interruzioni, dando forma a una figura avvolgente.

Club, divani modulari e fissi

Design by Roberto Lazzeroni

Il divano Club, disegnato da Roberto Lazzeroni, racconta una storia fatta di eleganza e continuità strutturale. La seduta, caratterizzata da una linea morbida e leggermente ondulata, viene avvolta dallo schienale e dai braccioli adiacenti, con l’obiettivo di creare uno spazio accogliente e confortevole, in cui lasciarsi andare al riposo e alla convivialità. Gli elementi sono pensati per adattarsi a configurazioni diverse, alternando soluzioni fisse e modulari che permettono al divano di espandersi o contrarsi con naturalezza. A terra, i piedini cilindrici in frassino massello tinto sostengono il divano e lo sollevano leggermente. Un segno netto, dalla geometria semplice, che entra in relazione con la morbidezza dell’imbottito senza interromperne la continuità. La struttura interna in multistrato e abete, insieme all’imbottitura in poliuretano espanso, è calibrata per garantire sostegno e profondità, mentre il rivestimento completamente sfoderabile ne accompagna l’uso quotidiano.

R 513, poltrona

Design by Vico Magistretti

La poltrona R 513, progetto originale di Vico Magistretti per Gervasoni negli anni Ottanta, torna in produzione grazia alla collaborazione con la Fondazione Vico Magistretti. Realizzata in rattan Manau, la poltrona è attraversata da una sequenza fitta di elementi verticali che formano lo schienale e ne definiscono il volume. Il rattan, nella sua natura flessibile, accompagna il disegno senza irrigidirlo, restituendo una forma che nasce direttamente dal processo costruttivo. La forma coincide con la tecnica, restituendo con precisione il pensiero progettuale originario.

Jorn, tavolo dining

Design by Federica Biasi

Disegnato da Federica Biasi, il tavolo Jorn si muove tra contrasti formali e continuità materica. Il piano, sottile e rastremato lungo il perimetro, si appoggia con delicatezza sulla base, vera protagonista del progetto. Le gambe in frassino si inclinano verso l’alto con una torsione controllata, ruotando leggermente su sé stessi. Questo movimento introduce una variazione nella verticalità e rende la struttura dinamica, pur mantenendo un equilibrio misurato, in cui affiora un richiamo al rigore compositivo degli anni Trenta. Il legno attraversa l’intero progetto, restituendo una materia viva, in cui le venature emergono con la luce e introducono variazioni sottili.

Tapies, madie e credenze

Design ready made by Concetta Giannangeli

Con Tapies, Concetta Giannangeli sposta l’attenzione sulla superficie, con un sistema di madie – proposte in configurazioni basse e alte – che portano al centro il tema della ricerca materica.
La struttura in MDF, rifinita in cemento spatolato verniciato, viene attraversata da leggere incisioni verticali, che scandiscono il ritmo con continuità e rigore. A terra, la base introduce un segno distintivo. I piedini scompaiono e lasciano spazio a un elemento trapezoidale che accompagna il volume fino al pavimento, mantenendo la fluidità del disegno senza interruzioni. L’insieme è bilanciato da dettagli puntuali: ripiani e maniglie in vetro temprato inseriscono una nota più leggera, creando un contrasto sottile con la densità della superficie.

Santé, sedia dining

Design ready made by Concetta Giannangeli

Santé esplora il modello della seduta bistrot e lo ripropone in una chiave moderna in rattan curvato. La struttura si sviluppa senza interruzioni: le gambe si fondono con la seduta e risalgono verso lo schienale, definendo una linea unica. Una sequenza di archi verticali, ripetuti con ritmo regolare, attraversa lo schienale, mentre gli elementi della parte inferiore si incontrano con un raccordo – sempre a forma di arco - che ammorbidisce il passaggio e accompagna lo sguardo. 

Medley, tavolini e lampade

Design ready made by Concetta Giannangeli

Da un’attenta ricerca sul metallo e sulla sua relazione con la luce nasce Medley, progetto ready made di Concetta Giannangeli che unisce tavolini e lampade in un'unica famiglia. I tavolini si presentano come volumi compatti, quasi scavati nella materia, con superfici, texturizzate e acidate. In una prima versione, volume è definito da un piano pieno sostenuto da elementi verticali, leggermente rastremati e non perfettamente regolari, come modellati direttamente nella materia. Nella seconda versione, due volumi quadrati si sovrappongono in modo sfalsato, generando un dislivello che crea piani di appoggio a diverse altezze e introduce una lettura più dinamica dell’insieme. Le lampade a sospensione, coniche e ribassate, sono realizzate in filo d’acciaio intrecciato con trattamento galvanico. La struttura si costruisce attraverso una trama radiale che si allarga verso il basso, definendo una forma ampia e leggera.

Loll 07, 08, 09 - Nuovi tessuti Limited Edition

 

Le sedute della famiglia Loll - la poltrona 09, la poltroncina 07 e il pouf 08, disegnate da Paola Navone - si arricchiscono di una selezione di nuovi tessuti in limited edition, in un progetto pensato per rinnovarsi nel tempo. Un guardaroba in evoluzione, capace di reinterpretare ogni anno la stessa forma, cambiandone l’abito.

Come nella moda, ogni lancio introduce una diversa lettura. Le superfici non decorano soltanto, ma trasformano: incidono sul volume, modulano la luce, ridefiniscono la presenza nello spazio. La forma resta, ma cambia il modo di raccontarla.

Angora White, a pelo lungo, crea una texture densa e tridimensionale che amplifica il volume e trattiene la luce, restituendo una presenza più marcata. Fleece Fard, caldo e avvolgente, richiama lane pregiate e fibre leggere, assorbe la luce e rende la forma più raccolta. Toile de Jouy Blue agisce attraverso il disegno: la trama jacquard e il motivo figurativo definiscono una lettura più grafica, in equilibrio tra costruzione e decorazione.

A completare il racconto, l’introduzione delle nuove tinte ad acqua, appena presentate nel catalogo Gray, segna un’evoluzione nel modo di trattare la superficie per Gervasoni: non una finitura che copre, ma un intervento che accompagna la materia, lasciando emergere la struttura del legno e le sue variazioni naturali.  Le nuove tinte ad acqua nascono da una ricerca orientata alla qualità estetica e alla sostenibilità del processo produttivo, restituendo una percezione più autentica delle superfici. I nuovi colori – Charcoal, Sepia, Burgundy, Maple e Willow, insieme a tonalità più chiare come Larch, Ashbark, Skybark, Birch e Chalkwood – definiscono una gamma articolata in cui ogni finitura mantiene leggibile la texture del materiale, senza uniformarla.

Le nuove finiture attraversano trasversalmente le diverse collezioni, contribuendo a costruire una continuità visiva e rafforzando il dialogo tra luce, materia e progetto.

Sfoglia il catalogo