Quando si parla di design eclettico, di giochi di forme, materiali e colori, il nome di Paola Navone è tra i primi a emergere. 

Al Salone del Mobile 2025, Gervasoni e la designer presentano il tavolo dining Brick che sorprende per le sue geometrie e texture inusuali, frutto della lavorazione manuale della ceramica.

La ricerca costante e audace di soluzioni nuove, l’utilizzo di materie prime raffinate e la creazione di accostamenti materici sempre originali rappresentano da anni i tratti distintivi della produzione Gervasoni. In questo percorso, Paola Navone è stata una presenza imprescindibile: le sue collezioni, numerose e in continua evoluzione, hanno contribuito a definire l’identità del brand. Tra tutte, la collezione Brick occupa un posto speciale: una delle più ampie e longeve, in cui la designer ha esplorato con libertà forme e materiali, dando vita a un universo sempre in trasformazione.

BRICK 143/144

Design Paola Navone

L’eclettismo di Gervasoni si condensa nel nuovo tavolo Brick, dove materiali e accostamenti inaspettati diventano protagonisti. Con il suo stile libero e sperimentale, Paola Navone interpreta geometrie essenziali e finiture raffinate, dando vita a un arredo che sorprende per i suoi contrasti e la sua forza espressiva

Il tavolo è proposto con due varianti di piano: in marmo di Carrara, dal fascino intramontabile, oppure in pietra lavica levigata, che restituisce un carattere contemporaneo e deciso. Le gambe, vero elemento distintivo, sono disponibili in gres verde celadon con effetto craquelé, fresco e luminoso, o nella versione in porcellana bianca e sabbia vulcanica, dal tono più grezzo e materico. 

In ogni configurazione, Brick si riconosce immediatamente per le sue gambe scultoree: cilindri torniti a mano che, sovrapposti come anelli di porcellana, sembrano sfidare le leggi dell’equilibrio aggiungendo al tavolo un twist inaspettato. La lavorazione artigianale fa sì che ogni cilindro sia diverso dall’altro, trasformando il dettaglio imperfetto in una cifra di unicità e in un racconto autentico di saper fare.